Twitter spiegato a Gasparri

Sottotitolo: sì, amo le sfide impossibili.

Allora, Maurizio, se vogliamo che questo post sia proficuo per entrambi, dobbiamo essere estremante sinceri, in primis con noi stessi.

Tu non sei molto amato dal pubblico.

Fidati.

Hai presente quegli sfottò che ricevi puntualmente? Ecco, quelli dovrebbero essere un indizio che sì, sei conosciuto, sei un personaggio pubblico nessuno-lo-mette-in-dubbio-per-carità, ma “amato”, credimi, è un’altra cosa.

Però tu dici: “Cosa me ne frega? Io ho tanti follower.”

Ecco, infatti, ora ti confesserò un segreto. Sai perché la gente su Twitter segue un personaggio pubblico? Essenzialmente per due motivi:

1) per provare a farsi notare, anche solo per un millesimo di secondo, al “vip” in questione. Per dirgli “hey, guarda, ci sono anch’io, se ti accorgerai della mia esistenza sarò l’uomo più felice della Terra e mi vanterò con gli amici per i prossimi vent’anni”.

2) per cogliere in fallo il vip e alla prima cazzata che scrive – e arriva sempre il momento in cui la scrive – percularlo.

Il primo caso funziona soprattutto se sei molto figo, il secondo se sei abbastanza discutibile.

Indovina un po’ a quale dei due appartieni?

Però tu dici: “Cosa me ne frega? Faccio politica, è normale avere degli oppositori”.

Certo, è normale se fai politica. Però com’è che solo in Italia è normale che un politico usi Twitter per inimicarsi la gente? Ma non ce l’hai un addetto stampa che t’abbia detto che la prima regola è essere accomodanti, o lecchini, o ignoranti (nel senso che è meglio ignorare una provocazione, che cadere nella trappola) nel magico regno del Web?

Così mi sei finito su tutti i giornali per la tua bella risposta, capisci che se quello prima c’aveva 48 follower ora tu hai migliaia di persone che vorrebbero defollowarti le braccine dal resto del corpo? (Incluso il fantomatico addetto stampa di cui sopra).

Però tu mi dici: “Cosa me ne frega? Guarda i follower che hai tu, non sei nessuno.”

Ed è proprio a questo punto che mi rendo conto di amare un po’ meno le sfide impossibili.

Annunci
Contrassegnato da tag , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: